3 marzo 2016

PIERO ALQUATI

E' Giudice internazionale ENCI e Selezionatore della razza del cane da Pastore Tedesco. Nato a Brescia nel 1936, ha vissuto i primi anni della sua infanzia in brianza dove è cresciuto in compagnia di un'eccezionale femmina meticcia, pur covando un'innata passione per il cane di razza, in particolare per il cane da Pastore Tedesco nel quale identificava anche un tramite con la natura.

All'età di tredici anni acquista il primo cucciolo Pastore Tedesco, Rudok della Meta, figlio di Drusus z. Sieben Faulen che purtroppo morì poco prima di essere proclamato Campione Italiano.

Titolare del prestigioso affisso "di Valmadrera" conquistò diversi titoli; gruppi dei suoi Pastori Tedeschi sono risultati vincitori anche ai Campionati SAS. E' stato proprietario di soggetti di notevole valore zootecnico tra cui Conny v. Fischerrueck, diventata con lui Auslese SV ed Aro v. Vorringer Reitweg soggetto di buon valore morfologico e caratteriale, il cui sangue corre nelle principali linee di sangue tedesche ed italiane. Dalla importata Loni v. Maienklause ottenne Amor di Valmadrera che conquistò al campionato SV il 5° eccellente ancor oggi uno dei migliori piazzamenti in questa importante rassegna di un maschio nato ed allevato in Italia.

Importò Quanto Wienerau che, con avvedutezza, lasciò nell'allevamento tedesco presso l'amico August Ketterer. Rifiutando più vantaggiose condizioni in italia, si impose tale scelta poichè intuì che in quel contesto il cane sarebbe stato impiegato al meglio tanto che i più qualificati riproduttori della razza discendono da Quanto.

Citiamo solo i principali: il Sieger Dick Adeloga, l'auslese Lasso di Val del Sole e da lui derivano ancora i Sieger Uran v. Wildsteigerland e Eiko v. Kirschental, l'auslese Gundo v. Trienzbachtal, il vice Sieger Jack Trienzbachtal ed il Sieger Quando Armius. Quanto è presente inoltre nelle linee materne del Sieger Fanto v. Hirschel e dell'auslese Mark v. Haus Beck.

Ha tenuto corsi e conferenze su varie tematiche della razza che ha sviluppato anche in molteplici testi scritti. Tiene tutt'ora corsi per cani antivalanga e per ricerca dei dispersi in superficie e sotto le macerie o neve. Studioso della razza del cane da pastore tedesco, si è ora posto il traguardo di far conoscere anche principali impulsi caratteriali attraverso i quali è possibile analizzare le doti naturali e le attitudini delle razze canine di utilità e difesa, indagini indispensabili sia ad ogni cinofilo sia ad ogni buon allevatore. E' divenuto il primo direttore della rivista "Il Cane da Pastore Tedesco", organo ufficiale della SAS, ed è stato Consigliere Nazionale per quasi un decennio. La sua natura critica lo ha poi tenuto sempre lontano dalle cariche politiche nel settore che avrebbero potuto condizionarlo.